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Obiettivi della R.I.R.

I principali distretti della manifattura artistica italiana, depositari della tradizione canonica, hanno visto venir meno il loro storico vantaggio competitivo per essersi allineati alle estemporanee creazioni proposte dagli emergenti distretti produttivi esteri.
Viceversa, la competitività deriva dall’identità di sistema che conferisce ai suoi prodotti e questa poggia sempre su regole canoniche.
Per i produttori italiani, il rilancio della competitività deve perseguire
due obiettivi fondamentali.

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  • Disegno
  • Manifattura 4.0

Investire nel Disegno

In Italia, sempre più la figura del Designer unisce alle peculiarità del disegnatore industriale quelle dell’artigiano artista, grazie ad una stretta alleanza fra metodiche della produzione industriale e tradizioni della cultura artigianale, che ribadisce l’eccellenza della creatività italiana in tutte le fasi della produzione. In questo senso è necessario affiancare alla ricerca su nuove tecnologie e materiali il recupero del “disegno” cioè della capacità di proporre “forme”, “decori” ed “ornati” canonici, di cui le imprese artistiche italiane erano tradizionalmente depositari, congrui con l’uso contemporaneo del loro prodotto e “opportuni” rispetto all’idea di decoro espressa dai mercati emergenti. I mercati esteri richiedono all’Italia i segni del suo passato, reinterpretati però alla luce delle nuove funzionalità.

Sviluppare la manifattura digitale

E' possibile mantenere inalterato il valore artistico del manufatto e aggiungere un plusvalore tecnologico fondamentale per inserirlo nell'ambito del miglioramento del processo progettuale, produttivo e commerciale. La ricerca nella manifattura artistica, accanto alle tradizionali discipline scientifiche, deve quindi coinvolgere anche le discipline umanistiche e artistiche, le uniche in grado di interpretare il complesso rapporto fra progresso sociale, aggiornamento dei modelli culturali ed estetici di riferimento per le produzioni e l’innovazione tecnologica (prototipizzazione rapida, sensoristica avanzata, ambienti virtuali o aumentati, nuovi strumenti per il marketing on-line, spazi digitali condivisi, interazione multimodale e creativa.