La Regione del Veneto mette a disposizione 4 milioni di euro per sostenere le imprese metalmeccaniche negli interventi di sostituzione e miglioramento della sicurezza dei macchinari.
È questo l’obiettivo del Bando Metalmeccanica 2026, approvato da Azienda Zero, che destina risorse alle imprese con sede legale o operativa, oppure con almeno un’unità locale, nel territorio del Veneto.
Il bando nasce nell’ambito delle politiche regionali di prevenzione e sicurezza sul lavoro e finanzia interventi finalizzati a rendere più sicuri i macchinari utilizzati dalle imprese del comparto metalmeccanico.
4 milioni di euro, fino a 20.000 euro per impresa
La dotazione complessiva è di 4 milioni di euro, IVA compresa, suddivisa in nove linee di intervento corrispondenti ai territori delle Aziende ULSS del Veneto.
Le risorse sono inoltre suddivise in due fasce dimensionali:
- imprese fino a 25 addetti: 70% delle risorse disponibili per ciascuna linea;
- imprese con più di 25 addetti: 30%.
Ogni impresa può presentare una sola domanda, riferita a una sola linea di intervento e a una sola fascia dimensionale.
Il contributo è a fondo perduto e può arrivare a 20.000 euro per impresa. L’agevolazione può coprire fino all’80% delle spese rendicontate, nel rispetto del limite massimo previsto dal bando. Sono inoltre ammissibili, entro i limiti stabiliti, le spese di consulenza tecnica, assistenza e installazione.
Quali interventi sono finanziabili?
Il bando riguarda principalmente due tipologie di intervento.
La prima è la sostituzione e relativa rottamazione di macchine non marcate CE, attraverso l’acquisto di nuove macchine di natura analoga.
La seconda riguarda il miglioramento o la sostituzione di macchine prodotte secondo la precedente normativa di riferimento, immesse sul mercato prima delle date indicate dal bando.
Gli interventi possono riguardare, tra gli altri aspetti, il miglioramento delle protezioni degli elementi mobili, dei sistemi di comando, dei dispositivi contro la caduta o proiezione di oggetti, dei sistemi di manutenzione e dei dispositivi per la prevenzione dei rischi meccanici, ergonomici e di altro tipo.
Sono invece esclusi, tra gli altri, gli interventi relativi a veicoli a motore, macchine semoventi con operatore a bordo, impianti non a bordo macchina e macchine nuove senza una sostituzione correlata.
Chi può presentare la domanda?
Possono accedere al bando le imprese che:
- hanno sede legale o operativa o almeno un’unità locale in Veneto;
- svolgono un’attività economica, prevalente o secondaria, riconducibile ai codici ATECO del settore metalmeccanico indicati dal bando;
- rispettano gli altri requisiti amministrativi, fiscali, contributivi e normativi previsti.
L’elenco dei codici ATECO comprende diverse attività della metalmeccanica, dalla fabbricazione di prodotti in metallo alla produzione di macchinari e apparecchiature.
Attenzione alla valutazione del progetto
Il contributo non viene assegnato automaticamente.
Le domande vengono valutate attraverso un sistema a punteggio, fino a un massimo di 200 punti. Tra gli elementi considerati rientrano la dimensione dell’impresa, il grado di condivisione del progetto, le caratteristiche della macchina oggetto dell’intervento, le caratteristiche tecniche del progetto, la conformità a norme tecniche e la partecipazione al Piano Mirato di Prevenzione Metalmeccanica della Regione del Veneto del 2023.
Questo rende particolarmente importante analizzare preventivamente l’intervento, verificare la macchina interessata e impostare correttamente la documentazione tecnica richiesta.
Quali documenti servono?
La domanda deve essere accompagnata, tra gli altri documenti, da visura camerale aggiornata, documentazione relativa alla proprietà o al possesso della macchina, organigramma aziendale relativo alla sicurezza e relazione tecnica di progetto. In alcuni casi possono essere richiesti anche documenti aggiuntivi, come la denuncia INAIL o una dichiarazione di un tecnico abilitato.
La relazione tecnica di progetto è quindi un elemento centrale della candidatura e deve essere compilata secondo il modello previsto dal bando.
Le tempistiche
La domanda deve essere presentata entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando sul sito istituzionale di Azienda Zero, esclusivamente attraverso la piattaforma indicata nel bando.
Gli interventi possono essere già stati realizzati nei 36 mesi antecedenti la scadenza per la presentazione della domanda, oppure essere realizzati entro 12 mesi dalla pubblicazione delle graduatorie.
Un’opportunità da valutare con attenzione
Per le imprese metalmeccaniche venete il Bando Metalmeccanica 2026 rappresenta uno strumento specificamente orientato agli investimenti in sicurezza delle macchine e prevenzione dei rischi.
La verifica dei codici ATECO, dell’ammissibilità della macchina, della tipologia di intervento, delle spese e della documentazione richiesta è fondamentale prima di procedere con la domanda.
Euteknos è a disposizione delle imprese che desiderano approfondire il Bando Metalmeccanica 2026 e verificare le caratteristiche dell’opportunità rispetto alla propria situazione aziendale. Per ricevere maggiori informazioni scrivi a info@euteknos.it oppure chiama al 0429 603233.