A Marmomac 2026 l’incontro tra due realtà di rete che condividono un obiettivo: mettere in relazione imprese, competenze e territori per rafforzare la capacità competitiva della manifattura veneta.
Nel corso della manifestazione, Terenzio Zanini, Presidente di Euteknos, ha incontrato Filiberto Semenzin, Presidente di Verona Stone District, dando vita a un confronto dedicato al presente e alle prospettive della filiera della pietra e, più in generale, al ruolo che le reti possono svolgere nello sviluppo del sistema produttivo.
Un incontro tra due Presidenti, ma soprattutto tra due reti, che rappresentano competenze, imprese e relazioni costruite nel territorio veneto.
Due reti, un territorio
Euteknos è la Rete Innovativa Regionale dedicata alla Manifattura Artistica Veneta, nata per mettere in connessione imprese, università, centri di ricerca, professionisti e istituzioni attorno ai temi dell’innovazione, della creatività e della valorizzazione del saper fare.
Verona Stone District opera invece nel cuore di uno dei territori italiani maggiormente legati alla lavorazione della pietra, mettendo in relazione imprese e competenze di una filiera che ha nel Veronese uno dei suoi principali distretti di riferimento.
Sono esperienze differenti ma accomunate da un elemento fondamentale: la rete come strumento per creare valore oltre i confini della singola impresa.
Ed è proprio su questo terreno che l’incontro tra Zanini e Semenzin assume particolare interesse.
Quando le reti si incontrano
Le reti funzionano quando sono capaci di dialogare tra loro.
L’incontro di Marmomac è stato quindi un’occasione per condividere punti di vista, esperienze e conoscenze, ma anche per riflettere sulle possibilità di costruire nuove connessioni tra realtà complementari del sistema manifatturiero veneto.
La filiera della pietra, con la sua straordinaria combinazione di materia, tecnologia, design e competenza artigianale, rappresenta infatti un ambito nel quale innovazione e tradizione possono incontrarsi in modo particolarmente significativo.
Ed è proprio questa capacità di mettere in relazione saper fare e innovazione, produzione e progettazione, territorio e mercati a rappresentare uno degli elementi centrali del lavoro delle reti.
Il valore strategico del confronto
Un confronto tra Presidenti di due reti non è soltanto un momento istituzionale.
È un’occasione per comprendere meglio ciò che accade nei rispettivi ecosistemi, individuare possibili punti di contatto e aprire un dialogo che può svilupparsi anche oltre il contesto fieristico.
Per Euteknos, il confronto con Verona Stone District si inserisce nella volontà di rafforzare le relazioni con altri soggetti capaci di rappresentare competenze e filiere del territorio, creando una rete di relazioni sempre più ampia.
In un mercato nel quale innovazione, internazionalizzazione e capacità di fare sistema assumono un’importanza crescente, le reti possono diventare infrastrutture di conoscenza e collaborazione.
Non semplicemente contenitori di imprese, quindi, ma luoghi nei quali competenze diverse possono incontrarsi e generare nuove possibilità.
Da Marmomac può nascere un nuovo dialogo
Marmomac ha offerto lo scenario per questo incontro, ma il suo significato va oltre la manifestazione.
Il dialogo tra Euteknos e Verona Stone District mette infatti a confronto due esperienze venete che, partendo da specificità diverse, condividono la necessità di valorizzare il patrimonio produttivo del territorio attraverso relazioni, innovazione e apertura verso nuovi interlocutori.
Terenzio Zanini e Filiberto Semenzin hanno così aperto un confronto che potrà proseguire anche dopo Marmomac, nella prospettiva di esplorare possibili ambiti di collaborazione e nuove occasioni di incontro tra le rispettive reti.
Perché fare rete significa anche questo: riconoscere il valore delle altre reti, incontrarsi e capire cosa può nascere mettendo in comune esperienze e competenze diverse.