EUTEKNOS ALLA GIORNATA NAZIONALE DEL MADE IN ITALY: GIOVANI IMPRENDITORI, CULTURA DEL PROGETTO E VISIONE DI FILIERA

Il risveglio creativo. Breve guida per professionisti dell'arte alla ricerca della propria costante creativa”. Il nuovo libro del professor Marco Lazzarato

di Terenzio Zanini

Il 15 aprile in Villa Pisani a Stra (Venezia), la Giornata Nazionale del Made in Italy promossa da Ministero delle Imprese e del Made in Italy rappresenta un momento di confronto concreto tra istituzioni, sistema produttivo e mondo della formazione. In questo contesto, la presenza della RIR Euteknos assume un significato particolarmente rilevante, perché porta al centro del dibattito una visione contemporanea del Made in Italy fondata sulla filiera, sull’integrazione delle competenze e, soprattutto, sul ruolo delle nuove generazioni.

A distinguere l’intervento di Euteknos è infatti la scelta di dare voce a giovani imprenditori e professionisti che ogni giorno interpretano il progetto come elemento chiave di sviluppo. Accanto a Terenzio Zanini, Presidente della rete, saranno protagonisti Giulia Modenese, Director of Business Development Modenese Interiors, Giulia Bedin, Product Manager F.lli Bedin Snc , Nicolò Bagagiolo, Studio Tecnico MyWood Srl e Lanfranco Arena, Managing Director Prodital Italia Srl: figure che operano in ambiti diversi, dal legno-arredo al marmo, dall’arredo nautico alla lavorazione delle pelli, ma che condividono una stessa attitudine. Non si limitano a rappresentare aziende, ma esprimono un approccio evoluto all’impresa, in cui il valore nasce dalla capacità di connettere competenze, materiali e visione progettuale.

La loro presenza non è solo testimoniale, ma rappresenta un passaggio generazionale già concreto. È qui che il Made in Italy dimostra la propria vitalità: nella capacità di rinnovarsi attraverso giovani imprenditori che sanno reinterpretare la tradizione, introducendo nuovi linguaggi, nuovi processi e nuove modalità di collaborazione.

“Il futuro del Made in Italy si costruisce mettendo in relazione competenze diverse e dando spazio a una nuova generazione di imprenditori. La filiera non è solo un sistema produttivo, ma un ecosistema in cui il progetto diventa il punto di incontro tra tradizione e innovazione.”

Il contributo che emergerà durante l’evento va oltre il racconto di singoli casi aziendali. Attraverso le voci di questi giovani protagonisti prende forma una visione del Made in Italy come sistema integrato, in cui il progetto diventa linguaggio comune e leva strategica per affrontare i mercati contemporanei. È proprio questa capacità di connessione, tra persone prima ancora che tra processi, a rendere il modello Euteknos particolarmente attuale.

Anche nella tavola rotonda dedicata al rapporto tra impresa e nuove generazioni, la presenza della rete rafforza un messaggio chiaro: rendere il Made in Italy attrattivo significa costruire contesti in cui i giovani possano riconoscersi, crescere e contribuire in modo attivo, diventando parte integrante dell’evoluzione delle filiere.

A completare il quadro, la partecipazione di enti, università e organizzazioni come Università Iuav di Venezia, ITS Cosmo, Confartigianato Veneto e Unioncamere del Veneto contribuisce a rafforzare il dialogo tra formazione, impresa e territorio, evidenziando quanto sia strategico costruire connessioni solide per sostenere la crescita del sistema produttivo.

Euteknos porta così alla Giornata Nazionale del Made in Italy una testimonianza concreta di come il futuro della manifattura italiana passi già oggi attraverso una nuova generazione di imprenditori. Un cambiamento che non rompe con le radici, ma le sviluppa e le proietta in una dimensione contemporanea, dove il progetto diventa il vero motore del valore.

https://www.mimit.gov.it/it/notizie-stampa/mimit-presentata-la-giornata-nazionale-del-made-in-italy-2026