FONDO VENETO COMPETITIVITÀ – SEZIONE INNOVAZIONE NELLE PMI

Il risveglio creativo. Breve guida per professionisti dell'arte alla ricerca della propria costante creativa”. Il nuovo libro del professor Marco Lazzarato

Oltre 240 milioni di euro per innovazione, transizione 4.0 e competitività delle imprese venete

Il PR Veneto FESR 2021-2027 mette a disposizione importanti risorse per sostenere gli investimenti delle imprese in ricerca, innovazione, digitalizzazione, sostenibilità ed efficientamento energetico, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale.

Alcuni numeri chiave permettono di comprendere subito la dimensione di questa opportunità:

  • 240 milioni di euro di risorse complessive per il sistema produttivo veneto
  • 138 milioni di euro destinati al Fondo Veneto Competitività
  • Fino al 100% delle spese finanziabili per progetti di innovazione
  • Fino al 40% di contributo a fondo perduto per le PMI
  • Circa 700 imprese che potranno essere sostenute entro il 2029

La gestione delle risorse avviene tramite il Fondo di Partecipazione PR Veneto FESR 2021-2027, affidato alla società in house Veneto Innovazione, che coordina gli strumenti finanziari dedicati alla crescita del sistema imprenditoriale regionale.

 

Fondo Veneto Ricerca, Sviluppo e Innovazione

Sezione Innovazione nelle PMI

Tra le misure attive rientra la Sezione Innovazione nelle PMI, prevista dalla DGR n. 1477 del 12 dicembre 2024, pensata per sostenere progetti di ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico.

L’obiettivo è favorire la realizzazione di nuovi prodotti, servizi o processi produttivi, oppure il miglioramento significativo di quelli esistenti, con particolare attenzione all’introduzione di tecnologie digitali e avanzate.

Possono accedere alle agevolazioni micro, piccole e medie imprese, anche in forma aggregata tramite consorzi, cooperative o reti di impresa, oltre ai lavoratori autonomi.

La misura prevede due linee di intervento alternative. La prima è dedicata ai progetti di ricerca e sviluppo e finanzia spese legate al personale tecnico coinvolto nel progetto, all’utilizzo di attrezzature e beni strumentali, all’acquisto di brevetti e conoscenze tecniche, alle consulenze scientifiche e all’utilizzo di immobili tramite locazione o leasing.

La seconda linea è dedicata ai progetti di innovazione e sostiene attività come il coinvolgimento di personale altamente qualificato proveniente da organismi di ricerca o grandi imprese, consulenze specialistiche come temporary manager o fornitori qualificati presenti nel portale Innoveneto, oltre alle attività di brevettazione e tutela della proprietà intellettuale.

Le agevolazioni possono coprire fino al 100% delle spese ammissibili, attraverso una formula mista che combina fino al 40% di contributo a fondo perduto con almeno il 60% di finanziamento agevolato. Quest’ultimo è composto per il 70% da una quota a tasso zero e per il 30% da una quota a tasso convenzionato messa a disposizione da banca o confidi.

Gli investimenti ammissibili per la linea ricerca e sviluppo vanno da 100.000 a 250.000 euro, con una durata massima del progetto di 24 mesi, mentre per la linea innovazione la spesa varia da 50.000 a 150.000 euro con una durata massima di 18 mesi. Le domande possono essere presentate con procedura valutativa a sportello, rendendo fondamentale una preparazione tempestiva dei progetti.

 

Fondo Veneto Competitività

Focus Sezione Transizione

Accanto agli strumenti per ricerca e innovazione, il Fondo Veneto Competitività rappresenta uno dei pilastri della strategia regionale per sostenere la trasformazione del sistema produttivo.

Con una dotazione complessiva di 138 milioni di euro, il fondo è articolato in tre sezioni dedicate alla transizione tecnologica delle imprese, allo sviluppo delle filiere produttive e all’attrazione degli investimenti, oltre che al sostegno alla nascita e crescita delle start up.

La Sezione Transizione è il primo strumento attivato e ha l’obiettivo di sostenere programmi di investimento finalizzati a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ammodernare macchinari e impianti e accompagnare i processi di riorganizzazione aziendale.

Una particolare attenzione è rivolta agli investimenti legati alla Transizione 4.0, all’economia circolare e alla riconversione dei modelli produttivi verso soluzioni più sostenibili.

Possono accedere alla misura PMI, imprese a media capitalizzazione e lavoratori autonomi operanti nei settori dell’industria, dell’artigianato, del commercio e dei servizi.

Il sostegno avviene tramite strumenti finanziari rotativi che prevedono finanziamenti agevolati con una quota pubblica a tasso zero fino al 50% dell’investimento e una quota privata messa a disposizione da banche, società di leasing o confidi.

A questa struttura può aggiungersi un contributo a fondo perduto pari al 10% per micro e piccole imprese e al 5% per medie imprese, con ulteriori premialità legate a investimenti in Transizione 4.0, certificazioni ambientali, localizzazione in aree agevolate o possesso del rating di legalità.

Gli investimenti ammissibili possono variare da 20.000 a 500.000 euro, con una durata dei finanziamenti compresa tra 36 e 60 mesi, estendibile fino a 84 mesi in presenza di investimenti immobiliari, e con 12 mesi di preammortamento.

 

Un’opportunità strategica per le imprese

Le misure previste dal PR Veneto FESR 2021-2027 rappresentano una leva concreta per le imprese che vogliono investire in innovazione, digitalizzazione e sostenibilità, rafforzando la propria competitività sui mercati.

Per maggiori informazioni o per valutare la possibilità di accesso alle agevolazioni: mandando una mail a info@euteknos.it oppure telefonando al 0429 603233