Di Marco Lazzarato
In generale un prodotto è considerato “buono” solo in relazione alle necessità di un certo mercato e, di conseguenza, dovrà avere certe caratteristiche specifiche. Il mercato della Manifattura Artistica è quello del decoro e dell’arredo d’interni, che include molteplici prodotti vincolati però da una stessa problematica che impone loro, appunto, certe caratteristiche comuni.
Per capire quali possano essere prendiamo come esempio il “punto luce” o lampadario, un oggetto apparentemente marginale, ma che risulta rivelatore della problematica in questione. Come oggetto esso deve avere alla base un solido progetto tecnico per fornire precise garanzie ai fini della sicurezza, ma non è per questo poi che verrà comprato.
Il paradosso della fabbrica di lampadari consiste infatti in questo: quando produce corpi illuminanti per spazi pubblici ha come guida le specifiche fissate dalle norme tecniche, se il progetto le rispetta il prodotto sarà vendibile. Se però la stessa fabbrica vuole produrre anche lampadari per il mercato domestico scopre che la parte tecnica non entra minimamente come fattore di scelta da parte dell’acquirente, il quale è totalmente interessato alla forma di questo oggetto.
La stessa fabbrica si trova quindi a dover seguire regole tecniche sul mercato pubblico ed estetiche su quello privato. Un elemento d’arredo lo si sceglie per la bella forma, quindi è solo questa la “caratteristica specifica” che l’oggetto dovrà possedere, la sua funzionalità si dà per scontata oppure, spesso, non interessa proprio. Gli alibi contemporanei quali l’ecosostenibilità, la tecnologia o i nuovi materiali reggono fino ad un certo punto, perché poi sarà solo la forma dell’oggetto, una volta che verrà esposto, a chiamare a sé e far decidere per l’acquisto.
La nostra ipotetica fabbrica di lampadari, se nel mercato pubblico è abituata alla certezza ingegneristica delle norme UNI, nel mercato privato entra nell’area di competenza artistica e scopre di avere di fronte l’imponderabile. Questo però non significa impenetrabile, per cui un dibattito sulla qualità della forma può e deve essere avviato, perché questo è oggi il punto debole del sistema e per questo la Manifattura Artistica si costituisce come area tematica specifica.