Innovare una tradizione non significa sostituirla. Significa darle nuovi strumenti per continuare a evolvere. È questo uno dei temi al centro di “Artefatti del vetro e ricerca all’Università Iuav di Venezia”, la mostra che dal 14 al 18 settembre 2026, negli spazi dell’ex Convento delle Terese a Venezia, presenta una selezione di progetti sviluppati nel rapporto tra ricerca, formazione e filiera del vetro, nell’ambito di The Venice Glass Week 2026.
Per Euteknos, questa occasione rappresenta anche un momento importante per raccontare Murano 3D, un progetto che interpreta in modo concreto una delle sfide più interessanti per la manifattura artistica contemporanea: mettere in relazione il patrimonio di conoscenze dell’artigianato con le possibilità offerte dalle tecnologie digitali.
Murano 3D: la tecnologia al servizio del saper fare
Il progetto Murano 3D – Manifattura Artistica Veneta nasce nell’ambito delle Reti Innovative Regionali e mette in relazione Euteknos, Università Iuav di Venezia e Università degli Studi di Padova, con il coinvolgimento di competenze scientifiche e produttive.
La ricerca sperimenta l’integrazione della manifattura additiva nel processo vetrario muranese, attraverso lo sviluppo di stampi modulari e riutilizzabili progettati e realizzati con tecnologie digitali.
È un passaggio significativo perché interviene su uno degli elementi fondamentali della lavorazione del vetro: lo stampo.
La possibilità di progettare e realizzare stampi attraverso strumenti digitali amplia infatti il campo della sperimentazione e permette di esplorare forme complesse e personalizzate, aprendo nuove possibilità per la progettazione e per la produzione.
Ma la vera innovazione non sta nella tecnologia in sé.
Sta nella possibilità di utilizzarla senza interrompere il rapporto con la conoscenza artigianale. Il progetto cerca infatti un punto di equilibrio tra precisione digitale, esperienza del maestro vetraio e cultura del fare, creando nuove modalità di collaborazione tra competenze apparentemente lontane.
Un nuovo dialogo tra artigianato e innovazione
Murano 3D è quindi anche una ricerca sul futuro della filiera.
Gli stampi modulari e riutilizzabili sviluppati nel progetto possono contribuire a rendere più flessibile la progettazione e la sperimentazione, aprendo nuove possibilità per la realizzazione di forme personalizzate e contribuendo alla sostenibilità dei processi produttivi.
È una direzione che interessa da vicino Euteknos: portare l’innovazione dentro la manifattura senza trasformare la manifattura in qualcosa di diverso da ciò che è.
Il valore della tradizione, infatti, non risiede soltanto nelle tecniche tramandate nel tempo. Risiede nella capacità di comprenderle, reinterpretarle e farle evolvere.
Il vetro come laboratorio di innovazione
Murano 3D non è un progetto isolato. La mostra Iuav raccoglie esperienze molto diverse che affrontano il vetro da prospettive differenti: nuovi linguaggi formali, sperimentazione tecnologica, riuso degli scarti, nuove tecniche di lavorazione e rapporto tra design e produzione.
Superglass, realizzato in collaborazione con Salviati, riflette sul rapporto tra innovazione e tradizione nella produzione vetraria muranese. Gemma Pendant parte invece dal recupero delle galotte in vetro soffiato, mentre No. Ve. Foam trasforma gli sfridi del vetro muranese in un nuovo materiale composto fino al 99% da materiale recuperato.
Esperienze differenti, ma accomunate da una stessa idea: la materia non è soltanto qualcosa da trasformare, ma un patrimonio di conoscenze da studiare, interpretare e reinventare.
Ed è proprio questo il terreno sul quale Euteknos vuole continuare a costruire relazioni tra imprese, università, designer, ricercatori e competenze artigianali: trasformare la ricerca in innovazione concreta e l’innovazione in nuove opportunità per la manifattura artistica veneta.
Perché il futuro della manifattura non passa dalla scelta tra tradizione e tecnologia.
Passa dalla capacità di farle lavorare insieme.
Murano 3D nasce esattamente da questa idea: la tecnologia non sostituisce il saper fare. Può diventare uno dei suoi nuovi strumenti.
Artefatti del vetro e ricerca all’Università Iuav di Venezia
La mostra si svolge nell’ambito di The Venice Glass Week 2026 e della programmazione Centenario Off per i cento anni dell’Università Iuav di Venezia. L’esposizione presenta progetti sviluppati nei laboratori e workshop Iuav, ricerche, attività professionali, una tesi di laurea magistrale e due iniziative delle Reti Innovative Regionali: Murano 3D, per Euteknos, e Lumina, per Luce in Veneto.
14–18 settembre 2026 Terese, Aula Giardino – Dorsoduro 2206, Venezia Inaugurazione: lunedì 14 settembre, ore 17.00 Orario: 9.00–19.00 Ingresso: gratuito
Un appuntamento che racconta il vetro non soltanto come espressione della tradizione veneziana, ma come materia viva, campo di ricerca e terreno di innovazione. E in questo percorso, Murano 3D porta anche la visione di Euteknos: costruire un ponte tra il patrimonio del saper fare e le tecnologie che possono contribuire a proiettarlo nel futuro.
https://www.iuav.it/it/eventi/artefatti-del-vetro-e-ricerca-alluniversita-iuav-di-venezia