REMANUFACTURING E DIGITAL PRODUCT PASSPORT: IL 19 MAGGIO A VICENZA UN CONVEGNO PER CAPIRE IL FUTURO DELLA MANIFATTURA EUROPEA
Euteknos è tra i co-organizzatori del convegno dedicato al remanufacturing, confermando il proprio impegno nel promuovere cultura dell’innovazione, sostenibilità e trasformazione dei modelli produttivi. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per contribuire attivamente al confronto tra imprese, ricerca e istituzioni su temi sempre più strategici per la manifattura europea.
Il remanufacturing (o rimanifatturamento/rigenerazione industriale) è un processo produttivo di economia circolare che consiste nello smontare, pulire, riparare e testare prodotti usati o componenti difettosi per riportarli a una condizione pari al nuovo, garantendo prestazioni equivalenti o superiori e una garanzia. Questa pratica allunga la vita utile dei beni, riduce rifiuti e consumi di risorse, e spesso è un’opzione più economica e sostenibile.
Un nuovo scenario per la manifattura europea
Il remanufacturing si sta affermando come una delle leve più rilevanti per il futuro della manifattura europea, in un contesto profondamente trasformato dall’evoluzione normativa e dalla crescente centralità della sostenibilità. Il convegno del 19 maggio 2026 a Vicenza nasce proprio con l’obiettivo di offrire una chiave di lettura chiara e aggiornata di questi cambiamenti.
ESPR e Digital Product Passport: cosa cambia per le imprese
Al centro del dibattito vi è l’entrata in vigore dell’Ecodesign for Sustainable Products Regulation (ESPR), che introduce nuovi obblighi per i prodotti immessi sul mercato europeo. Tra questi, il Digital Product Passport (DPP) rappresenta uno strumento destinato a trasformare radicalmente la gestione delle informazioni lungo il ciclo di vita dei prodotti, incidendo su progettazione, produzione e tracciabilità.
Il valore strategico del remanufacturing
In questo scenario, il remanufacturing emerge come il processo a più alto valore nella gerarchia dell’economia circolare. A differenza del riciclo, consente di riportare i prodotti a prestazioni pari o superiori al nuovo, valorizzando componenti, materiali e dati, configurandosi come una vera e propria strategia industriale.
La sinergia tra dati e ciclo di vita
Uno dei temi centrali del convegno sarà la relazione tra remanufacturing e Digital Product Passport. Il DPP fornisce infatti i dati necessari per intervenire sui prodotti, mentre il remanufacturing genera nuove informazioni che arricchiscono il passaporto digitale, creando un circolo virtuoso basato sui dati.
Interventi e relatori Il programma vedrà la partecipazione di esperti di primo piano del mondo accademico e industriale. Dopo i saluti istituzionali, tra cui quello di Alberto Trevisani, Direttore del Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali dell’Università di Padova, interverranno Antonio Casotto (Veneto Green Cluster), Luciano Gamberini (ICT for Smart and Sustainable Living), Nicola Gramegna (SINFONET), Enzo Bozza (ForestaOroVeneto) e Terenzio Zanini (Euteknos), in rappresentanza delle Reti Innovative Regionali co-organizzatrici.
Il cuore tecnico del convegno sarà affidato ad Alberto Baesso, Presidente della Società Italiana di Remanufacturing, che approfondirà il rapporto tra remanufacturing e Digital Product Passport, e modererà anche il momento di confronto finale. Carlo Proserpio, del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, interverrà sul tema del life cycle design.
Omar Degoli, Responsabile Ambiente ed Economia Circolare di FederlegnoArredo, analizzerà l’impatto delle normative europee sulle imprese italiane, mentre Roberto Guggia, CEO di Unilab Laboratori Industriali S.r.l., porterà un contributo sul controllo qualità nei processi di remanufacturing. Infine, Massimo Morbiato, CEO & Founder di EZ Lab Blockchain Solutions, illustrerà le prospettive legate alla tracciabilità digitale e all’utilizzo della blockchain.
Un’occasione di confronto per il sistema produttivo
Ampio spazio sarà dedicato al dialogo tra i partecipanti, con l’obiettivo di far emergere criticità, opportunità e buone pratiche. Il convegno si configura così come un momento di confronto operativo, utile per comprendere come trasformare gli obblighi normativi in vantaggi competitivi.
Informazioni sull’evento
L’appuntamento è fissato per martedì 19 maggio 2026, dalle 14:30 alle 17:30, presso la Sala 8 del complesso didattico dell’Università degli Studi di Padova, in Viale Margherita 87 a Vicenza. L’evento è pubblico e gratuito, previa iscrizione, e si concluderà con un momento di networking.
Per iscriversi: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSecCF2RrtH_LZJKAVthdHbGE8dYXHvBcaZxmAQJerZpEtARCw/viewform