Il 3 Luglio, presso il Campus Economico San Giobbe dell’Università Ca’ Foscari Venezia, è stato presentato il progetto SUNRISE, l’iniziativa punta a integrare l’intelligenza artificiale nel settore della Manifattura Artistica. Non si tratta solo di innovazione tecnologica, ma di un vero e proprio percorso culturale, che ambisce a valorizzare l’identità artigiana attraverso strumenti digitali evoluti.
Un assistente virtuale con anima artigiana
Attraverso il progetto SUNRISE verrà sviluppato un assistente virtuale, basato sull’intelligenza artificiale, in grado di affiancare l’artigiano nel processo creativo e decisionale, senza mai sostituirlo. Questo strumento sarà alimentato da testi, immagini, racconti e codici stilistici forniti dalle aziende stesse, restituendo suggerimenti e proposte progettuali in linea con la loro identità.
L’approccio adottato, per lo svilippo dell’assistente virtuale, non è quello dell’automazione passiva, ma della “augmentation”, ovvero l’AI non crea da sola i prodotti, ma partecipa attivamente al processo creativo
e progettuale. Il fine è creare una sinergia tra intelligenza artigiana e intelligenza tecnologica, in cui la macchina viene guidata dalla cultura dell’impresa.
L’identità come fondamento
Il progetto SUNRISE si basa su un modello teorico che considera l’impresa come una realtà culturale con una propria identità e una storia da raccontare. Al centro di questo approccio c’è il “tetraedro del valore”, un modello concettuale che guida il progetto e aiuta a capire come le imprese costruiscono la propria identità, comunicano chi sono e immaginano il loro futuro.
Attraverso l’analisi dell’identità e l’utilizzo della teoria junghiana dei tipi psicologici, il progetto esplora le modalità con cui imprenditori, artigiani e designer percepiscono e giudicano il mondo. Le funzioni cognitive dominanti – come intuizione, sensazione, pensiero e sentimento – vengono lette come chiavi per decifrare il vocabolario profondo di ogni azienda.
Questo percorso porta alla costruzione di un lessico personalizzato, che riflette i valori, i contrasti e le visioni proprie di ciascuna realtà produttiva.
Un processo in due fasi: analisi e personalizzazione
Il progetto si articola in due fasi principali.
La prima fase è dedicata all’analisi del settore: vengono realizzate interviste, raccolti materiali e studiati i tratti comuni che caratterizzano la Manifattura Artistica. In questo passaggio si lavora anche alla creazione di un linguaggio condiviso, in grado di esprimere i valori e le forme tipiche del settore.
La seconda fase riguarda la personalizzazione. Qui il modello sviluppato viene adattato alle singole aziende. In questo modo prendono forma assistenti virtuali su misura, pensati per supportare le imprese nella creazione di nuovi prodotti, proponendo soluzioni in linea con la loro identità culturale e stilistica.
Innovazione semantica non solo tecnologica
SUNRISE non si limita a esplorare nuove funzioni o tecnologie applicate ai prodotti, ma si concentra anche sulla creazione di nuovi significati. L’innovazione, infatti, è anche linguistica, estetica e simbolica. Attraverso una matrice appositamente sviluppata, ogni prodotto viene analizzato secondo il suo valore cognitivo, simbolico, tecnologico, intrinseco e culturale.
In questo modo, l’intelligenza artificiale diventa uno strumento in grado di interpretare la complessità di un prodotto artistico, offrendo una visione del suo valore non solo “pratico”, ma anche culturale.
Una visione oltre il profitto
SUNRISE, così come l’intera visione promossa da euteknos, guarda all’impresa artigiana non solo come generatrice di reddito, ma come custode di bellezza, significato e patrimonio culturale. Durante il kick-off, i relatori hanno sottolineato quanto sia importante difendere la qualità del pensiero e l’intenzionalità del gesto creativo.
Se l’intelligenza artificiale sarà inevitabile nei processi futuri, allora è fondamentale educarla a riconoscere e rispettare il valore dell’arte, della cultura e della forma. Solo così potrà diventare alleata, e non minaccia, della Manifattura Artistica.
SUNRISE come modello per il futuro
Grazie alla guida della Rete Innovativa Regionale euteknos, SUNRISE si propone come un progetto che unisce rigore scientifico, sensibilità culturale e ambizione tecnologica. Un percorso che prende le mosse dalla tradizione manifatturiera italiana per disegnare scenari futuri in cui l’intelligenza artificiale non sostituisce l’uomo, ma lo accompagna e lo rafforza.
Tutti possono improvvisarsi creativi grazie agli strumenti digitali, SUNRISE ricorda l’importanza di un sapere profondo, radicato, critico. Un sapere che fa dell’impresa non solo un luogo produttivo, ma uno spazio culturale, creativo, simbolico.
Il progetto SUNRISE tutela la riservatezza delle aziende partecipanti. I dati condivisi non verranno utilizzati da sistemi pubblici come ChatGPT, garantendo massima protezione alla proprietà intellettuale.