Il futuro della manifattura artistica veneta passa anche dalla capacità di mettere in relazione il mondo della formazione e della ricerca con quello delle imprese. È da questa convinzione che è nato il Protocollo d’intesa tra IUAV ed Euteknos.
La manifattura artistica veneta possiede un patrimonio straordinario di conoscenze, competenze, tecniche e sensibilità che rappresenta una parte importante della cultura produttiva del territorio. Ma preservare questo patrimonio significa anche creare le condizioni perché possa continuare a evolvere, confrontandosi con nuovi linguaggi, nuove competenze e nuove generazioni.
Per questo diventa fondamentale costruire connessioni più forti tra università, formazione, ricerca e imprese.
Il Protocollo d’intesa tra IUAV ed Euteknos è nato proprio con questo obiettivo: sviluppare una collaborazione su temi di comune interesse e creare occasioni concrete di incontro, ricerca, formazione e trasferimento di conoscenze verso le imprese della manifattura artistica.
Unire conoscenza e saper fare
IUAV è un polo qualificato di formazione e ricerca nelle discipline dell’Architettura, dell’Urbanistica, della Pianificazione Territoriale, del Restauro, delle Arti, del Teatro e del Design, con una rete di relazioni con numerosi organismi specializzati italiani e internazionali.
Euteknos, porta invece all’interno di questa collaborazione la propria esperienza nella formazione e nel trasferimento di competenze alle imprese.
Sono due mondi che possono dialogare in modo particolarmente efficace con quello della manifattura artistica.
Da una parte c’è la conoscenza, con la ricerca, la progettazione, il design e la formazione dei nuovi talenti. Dall’altra c’è il saper fare, fatto di esperienza, tecniche, processi produttivi e conoscenze maturate nel tempo.
Aver messo queste dimensioni in relazione significa creare le condizioni per un’innovazione che non rinuncia alla propria identità, ma che utilizza il patrimonio esistente come punto di partenza per sviluppare nuove possibilità.
Il design come ponte tra università e manifattura
Nel contesto del Protocollo d’intesa, tra gli ambiti di maggiore interesse c’è naturalmente quello del design, che rappresenta uno dei punti di contatto più immediati tra IUAV e la manifattura artistica.
Il design può aiutare le imprese a interrogarsi sulla qualità della forma, sull’evoluzione dei prodotti, sui nuovi linguaggi e sulla capacità di interpretare i cambiamenti del mercato.
Ma può anche contribuire a valorizzare ciò che rende unica una manifattura: la tecnica, la cultura materiale, il rapporto con il territorio e quel patrimonio di conoscenze che spesso non è scritto nei manuali, ma vive nelle persone che lavorano ogni giorno dentro l’impresa.
Il confronto con l’università può quindi diventare un’opportunità per portare nuove idee dentro processi produttivi già ricchi di esperienza, creando contaminazioni capaci di generare innovazione.
Il vero tema: attrarre nuovi talenti
C’è però un’altra ragione per cui questa collaborazione è particolarmente importante.
La continuità della manifattura artistica dipende dalla sua capacità di attrarre e coinvolgere nuove generazioni.
Non basta conservare le competenze: bisogna trasferirle. E non basta trasferirle: bisogna creare le condizioni perché possano incontrare nuove competenze e nuovi modi di progettare.
Gli studenti e i giovani professionisti IUAV rappresentano, in questo senso, una risorsa preziosa per le imprese.
Possono portare nuove sensibilità progettuali, competenze, strumenti, linguaggi e punti di vista, confrontandosi allo stesso tempo con la concretezza dei processi produttivi e con il patrimonio di saper fare custodito dalle aziende.
È un incontro che può generare valore per entrambi.
Il giovane ha la possibilità di conoscere il mondo dell’impresa e di confrontarsi con un’esperienza professionale concreta. L’impresa ha l’opportunità di conoscere un giovane talento, comprenderne le competenze e sperimentare nuove modalità di collaborazione.
Perché conviene avere uno stagista in azienda
È qui che la collaborazione tra IUAV ed Euteknos può diventare particolarmente concreta per le imprese.
Accogliere uno stagista IUAV non significa semplicemente ospitare un giovane per un periodo di formazione. Significa portare nuove competenze e nuove prospettive all’interno dell’azienda.
Uno stagista può contribuire a un progetto, affiancare il team, osservare processi con uno sguardo diverso e portare conoscenze che possono diventare uno stimolo per l’impresa.
Ma c’è un valore ancora più importante: lo stage permette all’azienda di conoscere da vicino un possibile futuro professionista.
In un momento nel quale trovare persone con competenze adeguate è una delle sfide più importanti per molte imprese, poter incontrare e valutare un giovane direttamente sul campo rappresenta un’opportunità concreta.
Per una manifattura artistica significa anche iniziare a costruire oggi quelle competenze che saranno necessarie domani.
Investire in uno stagista significa quindi investire contemporaneamente nella persona, nell’impresa e nella continuità del saper fare.
Euteknos facilita l’incontro
È proprio questo il ruolo che Euteknos vuole contribuire a svolgere: creare connessioni tra imprese, formazione, università e talenti, trasformando la rete in opportunità concrete.
Il Protocollo IUAV–Euteknos rafforza questa direzione e apre nuove possibilità per le imprese che vogliono entrare in relazione con giovani formati nelle discipline del design e della progettazione.
Per questo, se la tua azienda sta pensando di accogliere uno stagista IUAV, non è necessario sapere già da dove cominciare.
Puoi rivolgerti a Euteknos per conoscere le modalità, capire come funziona il percorso e verificare come attivare un’esperienza di tirocinio coerente con le esigenze della tua impresa.
Vuoi avere uno stagista IUAV in azienda?
Contatta Euteknos e chiedici come fare.
Ti aiuteremo a capire quali opportunità ci sono, come attivare il tirocinio e come portare un nuovo talento dentro i tuoi progetti.
Perché il futuro della manifattura artistica si costruisce anche così: mettendo in contatto chi ha bisogno di nuove competenze con chi quelle competenze le sta costruendo.
Euteknos. Il talento entra in azienda. Il valore resta.